In occasione della presentazione del libro di Barbara Summa, Statale 17, edito da Exorma, verrà organizzata a Bologna una serata interamente dedicata all’Abruzzo.
Partendo dalle tematiche affrontate dall’autrice, il ritorno nella terra natale, la riscoperta dei luoghi dell’anima, il confronto tra il passato legato alle tradizioni e il presente rivolto al futuro, il terremoto del 2009, ecc., verrà proposta all’utenza una sorta di viaggio nella dimensione abruzzese, attraverso la sua musica caratteristica (affidata al gruppo folk irumAmuri), i proverbi popolari (con un allestimento pensato ad hoc), i sapori tipici.
Verrà inoltre approntata una mostra del fotografo Gabriele Merolli, che ha immortalato alcuni momenti che sono seguiti al terremoto, ritratti specialmente in particolari di case e di edifici.
La serata è articolata secondo un doppio registro: se da una parte verranno ricordati i momenti drammatici del terremoto, dall’altra ci si concentrerà su quelli più spiccatamente conviviali, attraverso il concerto, il reading tenuto da Barbara Summa e l’aperitivo di piatti e vini tipici abruzzesi.
I protagonisti
Barbara Summa, scrittrice, traduttrice e blogger, ha recentemente pubblicato, peri tipi di Exòrma, il libro Statale 17, un viaggio in Abruzzo attraverso la memoria e attraverso gli ultimi dolorosi eventi che hanno sconvolto quella terra. Collabora con riviste cartacee e digitali e vive ad Amsterdam
Gabriele Merolli è un fotografo romano specializzato in fotografia d’architettura. Tra i suoi committenti ci sono riviste, case editrici, aziende e istituzioni. Dopo aver lavorato per anni tra l’Italia e l’Olanda si è recentemente trasferito a Barcellona dove ha aperto lo studio fotografico Puntolineasuperfice.
irumAmuri, gruppo musicale con base a Bologna, attua una ricerca che spazia principalmente in due direzioni: una più purista verso un repertorio di pezzi della tradizione del Sud Italia, con l’intento di ricreare l’atmosfera presente nelle feste tradizionali del nostro meridione, l’altra volta alla reinterpretazione di brani sempre tradizionali, ma anche originari di altri paesi che si affacciano sul mediterraneo.
Il repertorio attuale è composto da tammurriate e canti a distesa campani, pizziche e canti in grico salentini, tarantelle e saltarelli calabresi, brani siciliani, abruzzesi e originari dell’area balcanica.
L’Orsetto d’Abruzzo è da anni il punto di riferimento a Bologna per i prodotti tipici abruzzesi.
Casa editrice Exòrma è un progetto editoriale romano di contaminazioni e divulgazione di alto profilo; si occupa di letterature, attualità, arte, fotografia, ambiente, architettura, scienza, letteratura di viaggio e storia.
Inviato da : peppe Giovedì, 13 Maggio 2010 - 20:40